Testo di D'incessabile periglio
D'incessabile periglio
Posto in mezzo io sventurato,
Nella terra dell'esiglio,
Da nemici circondato;
Chi sarà la mia fortezza?
Chi l'asil, la sicurezza?
Chiamerò con gran fidanza
Te, o Maria, nostra speranza.
Quando il demone feroce
Mi verrà fremendo intorno,
E crudel battaglia atroce
Mi darà di notte e giorno;
Chi sarà la mia difesa
Nell'orribile contesa?
Chiamerò con gran fidanza
Te, o Maria, nostra speranza.
Quando il mondo insidioso,
Degl'inganni suoi con l'armi,
Dall'eterno mio riposo
Tenterà di disviarmi;
Nel difficile periglio
Chi mi fia scudo e consiglio?
Chiamerò con gran fidanza
Te, o Maria, nostra speranza.
Quando rei malvagi affetti
Turberan del cor la calma;
Ed a perfidi diletti
Vorran spingere quest'alma,
Chi sarammi in quel momento
Di sostegno e d'ardimento?
Chiamerò con gran fidanza
Te, o Maria, nostra speranza.
Il resto del canto (strofe: 3)
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