Testo di Giacchè tu vuoi chiamarmi padre
Giacchè tu vuoi chiamarmi padre,
Lascia che figlio ti chiami anch'io:
Mio figlio, io t'amo, t'amo; mio Dio,
Sì, t'amo, e sempre io t'amerò.
Come mio Dio, umil t'adoro;
Ma come figlio, fa ch'io t'abbracci;
Fa che per sempre con dolci lacci
Teco legato resti il mio cor.
Poichè di farmi degnato sei
Aio e custode della tua vita,
Dolce amor mio, bontà infinita,
Dimmi, che brami, che vuoi da me?
Tutto qual sono a te mi dono:
Tutto consacro a te il mio amore;
No, che più mio non è il mio core,
La vita mia più mia non è.
Il resto del canto (strofe: 1)
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