Testo di La navicella dell'alma mia
La navicella dell'alma mia
Orrido mare solca, o Maria;
Ma verso il porto lieta s'avanza,
Per te gran madre della Speranza.
Nelle tempeste mosse dal mondo
Senza il tuo braccio n'andrebbe a fondo:
Tu spiri in lei tanta fidanza
Iride bella della Speranza.
Che più non teme vento o procella,
Poichè s'affida in te, mia stella;
Tu fra gli scogli le dai baldanza,
Àncora invitta della speranza.
E quando il cielo morte minaccia,
Essa a quest'àncora forte s'abbraccia;
Nè potrà perdersi chi con costanza
Tiensi a quest'àncora della speranza.
Il resto del canto (strofe: 2)
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