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Eucaristici · IT

Fiori, felici voi

Testo: Sant'Alfonso Maria de' Liguori

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Testo di Fiori, felici voi

Fiori, felici voi che notte e giorno Vicini al mio Gesù sempre ne state, Nè vi partite mai, finchè d'intorno Tutta la vita al fin non vi lasciate: O potess'io far sempre il mio soggiorno In questo luogo bel che voi vantate: Ahi qual sorte saria la mia, qual vanto Finir la vita alla mia vita accanto! Faci, beate voi che così ardete In onore del vostro, e mio Signore; Vorrei mirare un dì, come voi siete, Tutto luce ed ardor fatto il mio core; E insiem con voi che tutte vi struggete Struggermi anch'io vorrei di santo amore. Quanto v'invidio, oh Dio! quant'io saria Lieto in mutar con voi la sorte mia! Sacro vasello, tu più fortunato In te nascondi e chiudi il mio diletto: Chi più nobil di te, chi più beato, Che giungi a dare al tuo Signor ricetto? Oh! se l'officio tuo fosse già dato Per un sol giorno al povero mio petto, Tutto foco ed amor sarebbe il core, Fatto casa del foco e dell'amore. Ahi! che fiori? che faci? ahi! che vasello? Quanto di voi felice più son io, Quando l'amato mio sen vien da agnello Pien d'affetto e pietà nel petto mio! Ed io misero verme accolgo in quello Piccolo pan tutto il mio bene e Dio: Ahimè! perchè non ardo allor, non moro, Che tutto mio si rende il mio tesoro?

Il resto del canto (strofe: 1)

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Diritti · pubblico dominio

Fonte: Opere ascetiche di S. Alfonso Maria de' Liguori, vol. 1, 1880, Canzoncine spirituali (https://archive.org/details/opere-ascetiche-di-alfonso-maria-de-liguori-volume-1)

Dominio pubblico: testo di S. Alfonso Maria de' Liguori, morto nel 1787; trascritto dall'edizione delle Opere ascetiche del 1880.