Testo di O voi ch'in tante mie pene amare
O voi ch'in tante mie pene amare
Lieti ne andate per questa via,
Vedete, oh Dio! se mai vi sia
Dolore eguale al mio dolor.
Questo che innanzi lacero, esangue,
Mi sta morendo su di quel legno,
Questo è mio Figlio che non già è degno
Di strazi e scherni, ma sol d'amor.
Questo è quel Figlio che 'l gran Fattore
Del mondo tutto vanta per padre;
E questo è quello che per sua madre
Prima del mondo mi destinò.
Egli è 'l mio Dio che in quella notte
Vidi la prima fatto bambino;
Che col suo bello viso divino
Sin da quel punto m'innamorò.
Il resto del canto (strofe: 8)
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