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Quaresima · IT

O voi ch'in tante mie pene amare

Testo: Sant'Alfonso Maria de' Liguori

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Testo di O voi ch'in tante mie pene amare

O voi ch'in tante mie pene amare Lieti ne andate per questa via, Vedete, oh Dio! se mai vi sia Dolore eguale al mio dolor. Questo che innanzi lacero, esangue, Mi sta morendo su di quel legno, Questo è mio Figlio che non già è degno Di strazi e scherni, ma sol d'amor. Questo è quel Figlio che 'l gran Fattore Del mondo tutto vanta per padre; E questo è quello che per sua madre Prima del mondo mi destinò. Egli è 'l mio Dio che in quella notte Vidi la prima fatto bambino; Che col suo bello viso divino Sin da quel punto m'innamorò.

Il resto del canto (strofe: 8)

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Diritti · pubblico dominio

Fonte: Opere ascetiche di S. Alfonso Maria de' Liguori, vol. 1, 1880, Canzoncine in onore di Maria santissima (https://archive.org/details/opere-ascetiche-di-alfonso-maria-de-liguori-volume-1)

Dominio pubblico: testo di S. Alfonso Maria de' Liguori, morto nel 1787; trascritto dall'edizione delle Opere ascetiche del 1880.