Testo di Selva romita e oscura
Selva romita e oscura,
Che col tuo mesto orrore
Sembri nel mio dolore
Fatta compagna al cor;
Abbi tu dunque amica
Pietà del mio tormento,
Lasciami a mio talento
Piangere e sospirar.
Piango, nè può giammai
Finire il pianto mio,
Finchè il mio caro Dio
Non giungo a ritrovar.
Dove, mio ben, tu sei?
Ove da me ne andasti
Lontano, e mi lasciasti
Misera senza te?
Dov'è quel tempo, oh Dio!
Quando il mio sposo amante
Col suo divin sembiante
Tutta mi consolò?
Quando in soave sonno
Con dolce stral d'amore
Prima ferimmi il core,
E poi me lo rapì?
Quando d'amore accesa
Andava io sospirando,
E mi cresceva amando
Il bel desio d'amar?
Ahimè come la calma
Poi si cangiò in tempesta,
Sicchè del ciel funesta
Parmi la luce ancor!
Il resto del canto (strofe: 5)
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