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Santuario della Madonna di Gietrzwałd

Guida del pellegrino

Gietrzwałd - guida del pellegrino

Foto: Laima Gūtmane (simka… · CC BY-SA 3.0

Gietrzwałd è un villaggio della Varmia, nel nord-est della Polonia, dove nel 1877 Maria avrebbe parlato in polacco a due bambine chiedendo la recita quotidiana del Rosario. Sono le uniche apparizioni in Polonia riconosciute dalla Chiesa. Questa guida è per chi pensa di venire qui da solo, con la famiglia o con un gruppo parrocchiale.

Guida tradotta automaticamente.

Perché andarci

Gietrzwałd è un luogo semplice e molto concreto: c'è la cappella nel punto in cui cresceva l'acero, c'è la sorgente, c'è il viale con le cappelline del Rosario e c'è la basilica con l'immagine della Madonna. Tutto il messaggio si riassume in un'unica richiesta, la preghiera quotidiana del Rosario, quindi è facile venire qui senza una preparazione particolare e semplicemente pregare.

È anche un luogo importante per la storia della Varmia. Le apparizioni avvennero al tempo del Kulturkampf, quando la lingua polacca e la fede cattolica erano qui sotto pressione, e secondo i racconti Maria parlava ai bambini nel dialetto locale. Per molti pellegrini è un aspetto che dà alla visita un peso particolare.

Breve storia

La chiesa gotica di Gietrzwałd fu consacrata intorno al 1500. Dal 27 giugno al 16 settembre 1877 la tredicenne Justyna Szafryńska e la dodicenne Barbara Samulowska raccontarono di incontri con Maria, che appariva su un acero accanto alla chiesa. Chiedeva la recita quotidiana del Rosario e l'8 settembre avrebbe benedetto la vicina sorgente. Alla notizia delle apparizioni grandi folle accorsero al villaggio da tutte le terre polacche.

Dopo le apparizioni la chiesa fu ampliata in stile neogotico negli anni 1878-1884. Nel 1967, per il 90° anniversario degli eventi, l'immagine miracolosa della Madonna fu incoronata e nel 1970 papa Paolo VI conferì alla chiesa il titolo di basilica minore. Il vescovo di Varmia Józef Drzazga approvò il culto delle apparizioni con un decreto dell'11 settembre 1977, nel centenario. Dal 1945 il santuario è affidato ai Canonici Regolari Lateranensi. Nel 2027 ricorre il 150° anniversario delle apparizioni e l'arcidiocesi di Varmia sta preparando un anno giubilare.

Come arrivare

Gietrzwałd si trova circa 20 km a sud-ovest di Olsztyn, lungo la strada nazionale n. 16 in direzione di Ostróda. Il modo più comodo per arrivare è in auto o in pullman; senza auto si passa per Olsztyn e si prosegue con i mezzi pubblici regionali.

  • in auto e in pullman: con la strada nazionale n. 16 da Olsztyn o da Ostróda; durante le grandi celebrazioni i parcheggi si riempiono in fretta
  • in treno: fino a Olsztyn, poi in autobus o minibus; i collegamenti aggiornati sono pubblicati dal comune nella sezione sul trasporto pubblico
  • a piedi da Olsztyn: alcuni gruppi arrivano in pellegrinaggi a piedi, soprattutto a settembre

Quando andare

Il santuario è vivo tutto l'anno, ma il ritmo è dato dalle date delle apparizioni. Chi cerca silenzio sceglierà un giorno feriale fuori stagione. Chi vuole vivere un grande raduno verrà per la festa patronale di settembre.

  • 27 giugno - anniversario dell'inizio delle apparizioni
  • 8 settembre - festa della Natività di Maria e anniversario della benedizione della sorgente
  • seconda domenica di settembre - festa principale del santuario con indulgenza e festa del raccolto dell'arcidiocesi, sui prati accanto al santuario
  • il giorno 27 di ogni mese - nelle parrocchie dell'arcidiocesi si recita la novena di Gietrzwałd
  • dal 27 giugno 2027 al giugno 2028 - giubileo per i 150 anni delle apparizioni; verifica il programma dettagliato presso l'arcidiocesi di Varmia

Cosa vedere e vivere

  • la Cappella delle Apparizioni nel luogo dell'acero, da cui molti pellegrini iniziano la visita
  • il Viale del Rosario con le cappelline dei misteri, che conduce alla sorgente
  • la Sorgente Benedetta, da cui i pellegrini attingono l'acqua
  • la Basilica della Natività di Maria con l'immagine incoronata della Madonna di Gietrzwałd
  • il Calvario di Gietrzwałd - stazioni della Passione da meditare lungo il cammino
  • la Strada Paesaggistica della Varmia - uno storico viale alberato tra Gietrzwałd e Woryty, tutelato come parco culturale

Informazioni pratiche

  • abbigliamento: sobrio, con spalle coperte in basilica; sui prati, in caso di pioggia, è più utile una mantella impermeabile che un ombrello
  • acqua della sorgente: porta una tua bottiglia o un contenitore
  • accessibilità: il terreno è pianeggiante, ma la basilica storica ha limitazioni per le persone in sedia a rotelle; meglio chiedere in parrocchia prima dell'arrivo
  • parcheggi: nei giorni normali bastano, durante le feste spesso non sono sufficienti, quindi arriva in anticipo
  • orari di Messe, confessioni e celebrazioni: verifica sul sito aggiornato del santuario o in parrocchia, perché cambiano a seconda della stagione

Alloggio e cibo

L'arcidiocesi gestisce presso il santuario delle case del pellegrino e sta ampliando l'accoglienza, ma i posti sono meno delle richieste, soprattutto a settembre. Prenota con largo anticipo. Nei dintorni ci sono anche agriturismi sui laghi, mentre una scelta più ampia di alloggi e di cibo si trova a Olsztyn e a Ostróda.

Consigli dei pellegrini

  • Per la festa di settembre arriva di mattina; più tardi è difficile trovare parcheggio e un buon posto sui prati.
  • Lasciati il tempo per percorrere con calma il viale dalla cappella alla sorgente, recitando lungo la strada i misteri del Rosario.
  • Alla sorgente c'è spesso la coda; una piccola bottiglia basta per portare l'acqua ai tuoi cari.
  • Al di fuori delle grandi celebrazioni Gietrzwałd è sorprendentemente silenziosa, adatta al raccoglimento e alla confessione.
  • Conviene abbinare la visita a Olsztyn e alle chiese della Varmia nei dintorni, perché le distanze sono brevi.

A piedi e sui cammini

Sul posto tutto è raggiungibile con una breve passeggiata: la cappella, il viale, la sorgente e la basilica. Il comune ha segnato nei dintorni percorsi pedonali e ciclabili tra boschi e laghi, e la stessa Strada Paesaggistica della Varmia è un percorso breve e piacevole sotto alberi secolari. Gruppi da Olsztyn e da parrocchie più lontane arrivano qui anche in pellegrinaggi a piedi.

Domande frequenti

Le apparizioni di Gietrzwałd sono riconosciute dalla Chiesa?

Sì. Il vescovo di Varmia Józef Drzazga approvò il culto delle apparizioni nel 1977. Sono le uniche apparizioni mariane in Polonia ufficialmente riconosciute dalla Chiesa.

Quale messaggio ha lasciato Maria a Gietrzwałd?

La richiesta principale riguardava la recita quotidiana del Rosario. Secondo i racconti Maria parlava in polacco, nel dialetto della Varmia, in un periodo in cui l'identità polacca e la Chiesa in Varmia erano perseguitate.

Quando si tiene la festa principale a Gietrzwałd?

Le celebrazioni più grandi si svolgono a settembre, di solito la seconda domenica del mese, in riferimento all'8 settembre e all'anniversario della benedizione della sorgente. Il programma dettagliato è pubblicato dal santuario e dall'arcidiocesi di Varmia.

Si può portare via l'acqua della sorgente?

Sì, i pellegrini attingono l'acqua dalla Sorgente Benedetta. Conviene avere con sé una propria bottiglia.

Come arrivare a Gietrzwałd senza auto?

Il modo più semplice è il treno o l'autobus fino a Olsztyn, e poi i mezzi pubblici regionali per circa 20 km lungo la strada verso Ostróda. Gli orari aggiornati sono pubblicati dal comune di Gietrzwałd.

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