
Guida del pellegrino
Pompei - guida del pellegrino
Foto: Norbert Nagel · CC BY-SA 3.0
Il Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei è uno dei luoghi più importanti al mondo per la preghiera del Rosario, a pochi passi dai celebri scavi dell'antica città. Questa guida è per chi vuole venire qui a pregare, spesso dopo aver recitato la Novena di Pompei, e organizzare bene il soggiorno in Campania.
Guida tradotta automaticamente.
Perché andarci
Per molti fedeli, in particolare in Polonia, Pompei è legata soprattutto alla Novena di Pompei, il Rosario di 54 giorni che negli ultimi anni recitano migliaia di persone. Venire nel luogo da cui è nata questa preghiera è spesso il naturale completamento della novena e l'occasione per ringraziare delle grazie ricevute.
È anche il luogo di un santo laico. Bartolo Longo, avvocato che dopo anni di smarrimento tornò alla fede, costruì qui non solo una chiesa, ma un'intera opera di carità per gli orfani e i figli dei carcerati. Il santuario unisce così la preghiera a una cura molto concreta delle persone.
Breve storia
Il 13 novembre 1875 Bartolo Longo portò in una povera parrocchia della valle di Pompei un vecchio quadro della Madonna del Rosario. Il quadro, mostrato ai fedeli per la prima volta nel febbraio 1876, cominciò presto ad attirare chi pregava. Nello stesso anno iniziò la costruzione della chiesa, che durò fino al 1891 e fu poi ampliata.
La monumentale facciata, pensata come monumento alla pace universale, fu inaugurata nel 1901, e il campanile alto 80 metri fu completato nel 1925. Nel 1883 Longo compose la prima versione della Supplica alla Madonna di Pompei, la solenne preghiera alla Vergine recitata ancora oggi. Morì il 5 ottobre 1926. Giovanni Paolo II lo beatificò nel 1980 e papa Leone XIV lo canonizzò il 19 ottobre 2025.
Come arrivare
Il punto di riferimento è Napoli: chi arriva da lontano può atterrare all'aeroporto di Capodichino, i cui collegamenti cambiano con le stagioni, quindi verifica l'offerta aggiornata delle compagnie. Da Napoli a Pompei si va in treno, in autobus o in auto.
- con la Circumvesuviana: la linea Napoli - Poggiomarino (via Scafati) ha la stazione Pompei Santuario, la più vicina al santuario; la linea Napoli - Sorrento ferma alla stazione Pompei Villa dei Misteri, presso gli scavi
- con Trenitalia: stazione di Pompei sulla linea statale
- in auto: autostrada A3 Napoli - Salerno, uscite Pompei Ovest (da nord) o Pompei Est-Scafati (da sud)
- in autobus: linee regionali EAV e SITA; controlla gli orari presso le aziende di trasporto
- in pullman: molte parrocchie e agenzie organizzano pellegrinaggi che uniscono Pompei a Roma, San Giovanni Rotondo o Montecassino
Quando andare
Il santuario è aperto tutto l'anno. Il maggior numero di persone arriva nei giorni della Supplica e a ottobre, mese del Rosario. D'estate in Campania fa molto caldo, quindi primavera e autunno sono di solito i periodi più piacevoli.
- 8 maggio - Supplica solenne a mezzogiorno, con folle di fedeli sulla piazza davanti alla facciata
- prima domenica di ottobre - la seconda Supplica dell'anno
- 7 ottobre - memoria della Beata Vergine del Rosario
- 5 ottobre - memoria di San Bartolo Longo
- il programma dell'anno è sul sito del santuario
Cosa vedere e vivere
- il quadro della Madonna del Rosario con il Bambino, San Domenico e Santa Caterina da Siena sull'altare maggiore
- il Rosario comunitario nel santuario, che trasmette ogni giorno questa preghiera
- il luogo di sepoltura di San Bartolo Longo e di sua moglie nel santuario
- la facciata della pace e piazza Bartolo Longo
- il campanile di 80 metri, ben visibile da tutta la valle
- la confessione - il santuario ha orari fissi, dettagli sul sito
- l'audioguida del santuario disponibile sul sito internet
Informazioni pratiche
- abbigliamento: spalle e ginocchia coperte, anche d'estate
- orari delle Messe e delle funzioni: consulta il programma aggiornato sul sito del santuario
- i gruppi annunciano il pellegrinaggio all'Ufficio del Rettorato
- il santuario si trova nel centro della moderna città di Pompei, a pochi minuti a piedi dall'ingresso degli scavi
- nei giorni della Supplica la piazza è affollata, conviene arrivare prima
- sul posto il santuario benedice anche le automobili
Alloggio e cibo
A Pompei e dintorni ci sono molte pensioni, case gestite da congregazioni religiose e alberghi di ogni categoria. Molti gruppi pernottano anche a Napoli o sulla costa e arrivano in treno. La cucina campana è famosa per la pizza, la pasta e i frutti di mare, e vicino al santuario è facile trovare un pasto semplice.
Consigli dei pellegrini
- fai attenzione al nome della stazione: lungo il percorso ci sono due stazioni con Pompei nel nome, e quella più vicina al santuario è Pompei Santuario
- i treni della Circumvesuviana sono spesso affollati e senza aria condizionata, tieni d'occhio borsa e documenti
- scavi e santuario si possono unire in un giorno, ma per la preghiera conviene lasciare un tempo a parte, tranquillo
- porta le intenzioni dei tuoi cari, molti le scrivono già prima di partire
- d'estate tieni con te acqua e un cappello, la piazza davanti alla basilica è molto esposta al sole
- la sera nel santuario c'è di solito più silenzio che a mezzogiorno
Domande frequenti
Il santuario di Pompei è vicino agli scavi dell'antica città?
Sì. Il santuario si trova nel centro della moderna città di Pompei, a pochi minuti a piedi dall'ingresso degli scavi, quindi è facile unire le due visite.
Come si arriva da Napoli al santuario di Pompei?
Il modo più semplice è la Circumvesuviana. La stazione più vicina al santuario è Pompei Santuario, sulla linea per Poggiomarino. Si può anche prendere la linea per Sorrento (stazione Pompei Villa dei Misteri) oppure Trenitalia fino alla stazione di Pompei.
Quando si recita la Supplica alla Madonna di Pompei?
In forma solenne due volte l'anno: l'8 maggio e la prima domenica di ottobre, a mezzogiorno. In questi giorni a Pompei arrivano folle di pellegrini.
Dopo la Novena di Pompei bisogna andare a Pompei?
No, la novena non richiede un pellegrinaggio. Molti però vengono per ringraziare delle grazie ricevute o per concludere la preghiera nel luogo da cui ha origine.
Bartolo Longo è santo?
Sì. È stato beatificato nel 1980 da Giovanni Paolo II e canonizzato il 19 ottobre 2025 da papa Leone XIV. La sua memoria si celebra il 5 ottobre.




