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Santuari in Italia: guida del pellegrino oltre Roma
Pubblicato il 21 ottobre 2026 · 11 minuti di lettura
Assisi, Padova, Loreto, San Giovanni Rotondo, Pompei, Torino e Siracusa: sedici santuari importanti d'Italia e proposte di itinerari per regioni.
Traduzione automatica di un articolo scritto in polacco.
I santuari in Italia sono molto più di Roma e del Vaticano. Dal Piemonte alpino alla Sicilia, il paese custodisce le tombe di grandi santi, immagini miracolose di Maria e luoghi di miracoli eucaristici verso cui i pellegrini si mettono in cammino da secoli. In questa guida abbiamo raccolto sedici mete di pellegrinaggio importanti fuori dalla Città Eterna, con una breve descrizione di ciascun luogo e proposte di itinerari per regioni.
Orari di apertura, regole di accesso e calendario delle celebrazioni cambiano, quindi prima di partire controlla sempre i siti ufficiali dei santuari. Tutti i luoghi descritti li trovi anche sulla mappa dei luoghi di pellegrinaggio di Bratnio.
Come pianificare un pellegrinaggio nei santuari d'Italia
L'Italia è lunga e montuosa, e gli spostamenti tra un santuario e l'altro spesso richiedono più tempo di quanto suggerisca la mappa. Una buona soluzione è scegliere una sola regione e prevedere due o tre luoghi al giorno invece di attraversare tutto il paese. In molti santuari ci sono case del pellegrino gestite da ordini religiosi, che conviene prenotare in anticipo.
Ricorda l'abbigliamento che copra spalle e ginocchia, la pausa di pranzo durante la quale alcune chiese sono chiuse e il fatto che durante la Messa le visite sono spesso limitate. Se inizi dalla capitale, leggi anche la nostra guida pellegrinaggio a Roma.
Umbria e Toscana: sulle orme di san Francesco e santa Rita
L'Italia centrale è terra di santi. L'Umbria è chiamata il cuore verde d'Italia, e i suoi santuari si scoprono meglio con calma, con pause di silenzio.

Assisi: la Basilica di San Francesco
La Basilica di San Francesco ad Assisi è composta da due chiese, inferiore e superiore. Nella cripta della basilica inferiore si trova la tomba di san Francesco, e le pareti sono decorate dai celebri affreschi con scene della sua vita. Il complesso della basilica, insieme alla città, è iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO. Ad Assisi vale la pena visitare anche la Basilica di Santa Chiara e la chiesa di San Damiano, oltre al Santuario della Spogliazione, dove riposa san Carlo Acutis.
Assisi: Santa Maria degli Angeli e la Porziuncola
Nella valle sotto la città sorge la Basilica di Santa Maria degli Angeli. Al suo interno custodisce la piccola cappella della Porziuncola, luogo amatissimo da san Francesco e culla dell'ordine francescano. Accanto si trova la cappella del Transito, dove il Poverello morì nel 1226. È il luogo legato al Perdono di Assisi, celebrato all'inizio di agosto.
La Verna: il monte delle stimmate
Il Santuario della Verna si trova sull'Appennino toscano, tra i boschi. Secondo la tradizione qui nel 1224 san Francesco ricevette le stimmate. Il santuario ha conservato un carattere austero e contemplativo, e i francescani guidano ogni giorno la processione alla cappella delle Stimmate. È un buon luogo per una giornata di ritiro.
Cascia: santa Rita, patrona dei casi impossibili
Il Santuario di Santa Rita a Cascia attira chi arriva con difficili intenzioni familiari. Nella basilica riposa il corpo della santa, e nella vicina Roccaporena si possono vedere i luoghi legati alla sua infanzia e alla sua vita familiare. La memoria di santa Rita cade il 22 maggio, quando a Cascia arriva il maggior numero di pellegrini.
Marche e Abruzzo: Loreto, Manoppello e Lanciano
Questa zona meno conosciuta sull'Adriatico unisce uno dei santuari mariani più importanti d'Europa a luoghi di miracoli legati al volto di Cristo e all'Eucaristia.
Loreto: la Santa Casa
Il Santuario della Santa Casa di Loreto venera, secondo la tradizione, le pareti della casa di Maria a Nazareth. La Santa Casa è racchiusa in un rivestimento marmoreo all'interno della grande basilica, e al suo interno si venera la statua della Madonna Nera di Loreto. La Madonna di Loreto è patrona degli aviatori. Da Loreto prende il nome la Litania Lauretana, che si prega nel mese di maggio.
Manoppello: il Volto Santo
Nel Santuario del Volto Santo di Manoppello i Cappuccini custodiscono un delicato velo con l'immagine di un volto, venerato come Volto Santo. Il santuario è stato visitato da papa Benedetto XVI nel 2006. È un luogo raccolto dell'Abruzzo, che favorisce una contemplazione tranquilla.
Lanciano: il miracolo eucaristico
Il Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano custodisce le reliquie di un miracolo che secondo la tradizione avvenne nell'VIII secolo. Un monaco che dubitava della presenza reale di Cristo nell'Eucaristia vide durante la Messa l'Ostia trasformarsi in Carne e il vino in Sangue. Le reliquie sono esposte nella chiesa di San Francesco.
Puglia: il Gargano, Padre Pio e san Nicola
L'Italia sud-orientale è terra di grandi pellegrinaggi popolari. Tre santuari pugliesi si uniscono facilmente in un unico itinerario.

San Giovanni Rotondo: san Pio da Pietrelcina
Il Santuario di San Pio a San Giovanni Rotondo è uno dei luoghi di pellegrinaggio più visitati d'Italia. Padre Pio, cappuccino e stigmatizzato, visse qui per decenni e morì nel 1968, e nel 2002 san Giovanni Paolo II lo proclamò santo. I pellegrini pregano davanti al suo corpo, visitano l'antica chiesa e il convento dei cappuccini e il confessionale in cui confessava. Nelle vicinanze opera l'ospedale da lui fondato, la Casa Sollievo della Sofferenza.
Monte Sant'Angelo: la grotta di san Michele
Il Santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano si trova in una grotta che secondo la tradizione fu consacrata dall'Arcangelo stesso. Dal Medioevo fu una delle tappe più importanti dei pellegrini che attraversavano l'Italia verso la Terra Santa. Il santuario fa parte dei siti iscritti nella lista UNESCO come patrimonio dei Longobardi in Italia. Da San Giovanni Rotondo ci si arriva in tempi relativamente brevi.
Bari: la Basilica di San Nicola
La Basilica di San Nicola a Bari custodisce le reliquie del vescovo di Myra, traslate a Bari nel 1087. San Nicola è venerato sia dai cattolici sia dagli ortodossi, per questo nella cripta incontrerai pellegrini di molti paesi. La basilica è uno splendido esempio di architettura romanica pugliese.
Campania e Lazio: Pompei e Montecassino
Pompei: la Beata Vergine del Rosario
Il Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei è nato grazie all'impegno di Bartolo Longo, avvocato che dedicò la vita alla diffusione della preghiera del Rosario. Qui si recita in modo particolarmente solenne la Supplica alla Regina del Santo Rosario, a maggio e a ottobre. Il santuario si trova accanto agli scavi dell'antica Pompei, quindi è facile unire la preghiera alla visita.
Montecassino: l'abbazia di san Benedetto
L'Abbazia di Montecassino fu fondata da san Benedetto, padre del monachesimo occidentale e patrono d'Europa. Nella basilica dell'abbazia si venerano la sua tomba e quella di sua sorella, santa Scolastica. L'abbazia fu distrutta durante la Seconda guerra mondiale e ricostruita. Ai piedi del monte si trova il Cimitero militare polacco, dove riposano i soldati del 2° Corpo d'armata polacco, per questo per i polacchi è anche un luogo di preghiera per i caduti.
Italia settentrionale: Padova, Bologna, Torino e Oropa
Padova: la Basilica di Sant'Antonio

La Basilica di Sant'Antonio a Padova, chiamata dagli abitanti semplicemente Il Santo, custodisce la tomba di uno dei santi più amati della Chiesa. I pellegrini toccano la lastra della tomba e vi lasciano le loro richieste. Nella cappella delle reliquie si venera tra l'altro la lingua del santo predicatore. Sant'Antonio morì nel 1231 e la sua memoria si celebra il 13 giugno.
Bologna: la Madonna di San Luca
Il Santuario della Madonna di San Luca sorge su una collina sopra Bologna. Vi conduce un lunghissimo portico di alcuni chilometri, lungo il quale i pellegrini salgono pregando. I portici di Bologna sono iscritti nella lista UNESCO. Nel santuario si venera un'icona di Maria che la tradizione attribuisce a san Luca.
Torino: la Sindone
Il Duomo di Torino custodisce la Sindone, il telo che secondo la tradizione avvolse il corpo di Gesù deposto nel sepolcro. La Sindone non è esposta abitualmente. L'originale viene mostrato ai fedeli solo durante ostensioni speciali, annunciate con anticipo dall'arcidiocesi di Torino. Al di fuori di questi periodi nel duomo si possono vedere la cappella in cui è custodita e una sua fedele riproduzione. Le informazioni sulle ostensioni sono pubblicate dal sito ufficiale sindone.org.
Oropa: la Madonna Nera del Piemonte
Il Santuario di Oropa si trova in montagna, non lontano da Biella. È uno dei santuari mariani più importanti delle Alpi, con la statua della Madonna Nera venerata da secoli. Il Sacro Monte di Oropa fa parte del complesso dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia iscritti nella lista UNESCO. La posizione in montagna lo rende una meta ideale per i pellegrini che amano camminare.
Sicilia: la Madonna delle Lacrime di Siracusa
Il Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa ricorda gli eventi del 1953, quando un quadretto in gesso della Madonna nella casa di una giovane coppia versò lacrime. Il moderno santuario dalla caratteristica forma conica fu dedicato da san Giovanni Paolo II nel 1994. È una buona tappa per chi abbina il pellegrinaggio alla scoperta della Sicilia.
Proposte di itinerari di pellegrinaggio per regioni d'Italia
Gli itinerari qui sotto sono tracce che puoi adattare al tuo ritmo, ai mezzi di trasporto e al numero di giorni. Verifica sempre i collegamenti e gli orari di apertura aggiornati.
Itinerario francescano: Umbria e Toscana (4-5 giorni)
- Assisi: Basilica di San Francesco, Basilica di Santa Chiara, San Damiano.
- Assisi: la Porziuncola a Santa Maria degli Angeli.
- Cascia e Roccaporena: santa Rita.
- La Verna: giornata di ritiro sul monte delle stimmate.
Itinerario adriatico e pugliese (5-7 giorni)
- Loreto: la Santa Casa.
- Lanciano e Manoppello: il miracolo eucaristico e il Volto Santo.
- San Giovanni Rotondo: san Pio da Pietrelcina.
- Monte Sant'Angelo: la grotta di san Michele.
- Bari: la Basilica di San Nicola.
Itinerario del nord (4-5 giorni)
- Padova: sant'Antonio.
- Bologna: la Madonna di San Luca.
- Torino: il duomo e la cappella della Sindone.
- Oropa: il santuario mariano di montagna.
Itinerario del sud da Roma (3-4 giorni)
- Montecassino: l'abbazia e il Cimitero militare polacco.
- Pompei: il santuario del Rosario.
- Facoltativamente un volo o il traghetto per la Sicilia e Siracusa.
Ognuno di questi itinerari puoi salvarlo come tappe nella sezione Il mio cammino. Se preferisci un viaggio organizzato, consulta i viaggi di pellegrinaggio e i prossimi eventi nei santuari.
Domande frequenti
Quali sono i santuari più visitati d'Italia?
Fuori da Roma tra i più visitati ci sono Assisi, San Giovanni Rotondo, Padova, Loreto e Pompei. Ognuno accoglie pellegrini tutto l'anno, e la folla maggiore si registra nei giorni delle feste dei patroni e in estate.
La Sindone di Torino si può vedere in qualsiasi momento?
No. L'originale della Sindone è custodito nel Duomo di Torino, ma viene esposto solo durante ostensioni speciali annunciate dall'arcidiocesi. Normalmente si possono vedere la cappella della Sindone e una riproduzione. Le informazioni aggiornate sono sul sito ufficiale sindone.org.
Come unire il pellegrinaggio a Roma ad altri santuari?
Da Roma si raggiungono più facilmente Assisi, Montecassino e Pompei. Per la Puglia e il nord Italia è meglio pianificare itinerari separati di più giorni. I dettagli li trovi nella nostra guida al pellegrinaggio a Roma.
Quando è meglio andare a San Giovanni Rotondo?
Il santuario accoglie pellegrini tutto l'anno. Molti arrivano intorno alla memoria di san Pio, il 23 settembre, ma è anche il periodo più affollato. Primavera e autunno, lontano dalle feste, offrono più silenzio per la preghiera.
I santuari italiani richiedono un abbigliamento particolare?
Sì, nella maggior parte delle chiese è richiesto un abbigliamento che copra spalle e ginocchia. Nelle grandi basiliche, come ad Assisi o a Padova, le regole vengono fatte rispettare all'ingresso. Conviene avere con sé un foulard leggero.
Si può fare un pellegrinaggio in Italia da soli?
Sì, molti santuari sono ben collegati in treno o in autobus, e le case del pellegrino accolgono anche persone singole. Nei luoghi di montagna, come La Verna o Oropa, l'auto è spesso più comoda. Se non vuoi partire da solo, cerca un compagno di cammino su Bratnio.
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