Trova un compagno di cammino
App mobile
Mariazell

Guida del pellegrino

Mariazell - guida del pellegrino

Foto: Martin Cígler · CC BY-SA 3.0

Mariazell, nella Stiria alpina, è il santuario nazionale dell'Austria e uno dei luoghi mariani più importanti dell'Europa centrale. Questa guida è per i pellegrini che vogliono arrivarci in pullman, in treno passando per Vienna oppure percorrere a piedi uno dei cammini storici.

Guida tradotta automaticamente.

Perché andarci

Da secoli a Mariazell arrivano non solo austriaci, ma anche ungheresi, cechi, slovacchi, croati e polacchi. La Madonna di Mariazell è venerata come Magna Mater Austriae, la Grande Madre dell'Austria, e nei programmi dei pellegrinaggi polacchi spesso anche come Madre dei Popoli Slavi. È un luogo in cui diversi popoli dell'Europa centrale pregano insieme davanti a un'unica statua.

A questo si aggiunge il paesaggio: una piccola cittadina tra le montagne, una basilica barocca visibile da lontano e i sentieri che i pellegrini percorrono a piedi da secoli. Mariazell si abbina facilmente a Vienna, e il sito della basilica è disponibile anche in altre lingue, tra cui il polacco.

Breve storia

Secondo la tradizione, nel 1157 l'abate del monastero benedettino di St. Lambrecht inviò in queste terre il monaco Magnus, che portò con sé una statua della Madonna in legno di tiglio. La sera del 21 dicembre una roccia gli sbarrò la strada, ma si aprì dopo la sua preghiera. Sul posto collocò la statua e costruì una cella, che era insieme cappella e abitazione. Da Maria nella cella (Maria in der Zelle) deriva il nome del luogo.

Verso il 1200 sorse una cappella romanica, e dal 1380 una chiesa gotica fondata dal re d'Ungheria Luigi I. Nel 1644 iniziò la ricostruzione barocca su progetto di Domenico Sciassia, conclusa nel 1683. Nel 1907 Pio X conferì alla chiesa il titolo di basilica minore. Il santuario è stato visitato da Giovanni Paolo II nel 1983 e da Benedetto XVI nel 2007.

Come arrivare

Mariazell si trova tra le montagne, lontano dalle principali linee ferroviarie, quindi conviene pianificare il viaggio in anticipo. Si arriva soprattutto in pullman o in auto, oppure in treno fino a Vienna e poi via St. Pölten.

  • in treno: da Vienna a St. Pölten, e da lì con la ferrovia a scartamento ridotto Mariazellerbahn (circa 91 km tra le montagne); la stazione di Mariazell si trova circa 1 km a nord della cittadina
  • in auto e in pullman: via Vienna o St. Pölten in direzione della Stiria; l'ultimo tratto segue tortuose strade di montagna
  • in aereo: il grande aeroporto più vicino è Vienna, da cui si prosegue in treno o in auto
  • a piedi: vedi la sezione sui cammini dei pellegrini

Quando andare

La basilica è aperta tutto l'anno. Il maggior numero di pellegrini arriva dalla primavera all'autunno, quando i sentieri sono percorribili e il clima in montagna è più mite. D'inverno c'è silenzio e neve, e il viaggio richiede più prudenza.

  • Pentecoste - periodo di numerosi pellegrinaggi
  • 15 agosto - solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria
  • 8 settembre - Natività della Beata Vergine Maria, titolo della basilica
  • agosto e settembre - molti pellegrinaggi nazionali, tra cui quello dei croati del Burgenland
  • calendario aggiornato delle celebrazioni: sito della basilica

Cosa vedere e vivere

  • la cappella delle grazie (Gnadenkapelle) con la statua miracolosa della Madonna
  • l'altare maggiore barocco dedicato alla Santissima Trinità
  • i tesori e le collezioni di ex voto, testimonianza della gratitudine di molte generazioni
  • la grotta delle candele (Kerzengrotte), dove si può accendere una candela per la propria intenzione
  • la musica sacra e l'organo della basilica
  • una passeggiata per la cittadina e una breve salita sulle colline vicine con vista sulla basilica

Informazioni pratiche

  • orari di apertura e delle Messe: controlla sul sito della basilica, in stagione possono essere diversi da quelli invernali
  • gruppi e visite guidate si prenotano tramite il modulo sul sito della basilica
  • il sito della basilica è disponibile anche in polacco
  • nella basilica si svolge la benedizione dei veicoli, date nel calendario
  • il tempo in montagna cambia rapidamente, anche d'estate porta uno strato caldo e qualcosa contro la pioggia

Alloggio e cibo

La basilica non gestisce una propria casa del pellegrino e rimanda all'ufficio turistico locale, che raccoglie le offerte di hotel, pensioni e locande. In paese è facile trovare cucina regionale. In stagione e nei giorni dei grandi pellegrinaggi conviene prenotare l'alloggio in anticipo.

Consigli dei pellegrini

  • il viaggio sulla Mariazellerbahn è un'esperienza in sé, siediti vicino al finestrino e prenditi il tempo necessario
  • se arrivi in treno, ricorda che dalla stazione alla basilica resta ancora circa un chilometro di strada
  • il momento di maggiore silenzio nella basilica è al mattino presto e alla sera, dopo la partenza dei pullman
  • conviene fermarsi per la notte, perché una gita in giornata da Vienna può essere faticosa
  • i pellegrini che vanno a piedi consigliano di rodare le scarpe prima della partenza e di prenotare in anticipo gli alloggi lungo il percorso

A piedi e sui cammini

A Mariazell conducono molti cammini di pellegrinaggio, il cui asse comune è il sentiero austriaco a lunga percorrenza n. 06, chiamato cammino dei pellegrini verso Mariazell. Il più noto è la Via Sacra dai dintorni di Vienna, lunga circa 120 km, che passa accanto ai monasteri di Heiligenkreuz, Klein-Mariazell e Lilienfeld e attraverso Annaberg. Di solito si percorre in quattro-sei giorni.

Un altro percorso molto frequentato è il Wiener Wallfahrerweg 06, di circa 110 km, che si percorre di solito in quattro giorni. Descrizioni dettagliate dei percorsi sono messe a disposizione dai club escursionistici austriaci, e la basilica invita, se possibile, a camminare in gruppo o con una guida del pellegrinaggio.

Domande frequenti

Come si arriva a Mariazell in treno?

In treno fino a St. Pölten, e da lì con la ferrovia a scartamento ridotto Mariazellerbahn fino alla stazione di Mariazell, situata a circa un chilometro dal centro della cittadina.

Da dove viene il nome Mariazell?

Dalla cella che nel 1157 costruì il monaco Magnus e in cui collocò la statua di Maria. Maria in der Zelle, cioè Maria nella cella, ha dato il nome all'intero luogo.

Quanto dura il pellegrinaggio a piedi da Vienna a Mariazell?

La Via Sacra misura circa 120 km e richiede di solito da quattro a sei giorni. Il Wiener Wallfahrerweg 06 è di circa 110 km, percorsi di solito in quattro giorni.

A Mariazell c'è una casa del pellegrino?

La basilica non gestisce una propria struttura di accoglienza. Gli alloggi in hotel, pensioni e locande si trovano tramite l'ufficio turistico locale.

Quando i papi hanno visitato Mariazell?

Giovanni Paolo II è venuto qui nel 1983, e Benedetto XVI nel 2007, nell'850° anniversario della fondazione del santuario.

Nei dintorni