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Basilica di San Pietro

Guida del pellegrino

Roma, Basilica di San Pietro - guida del pellegrino

Foto: Nan Palmero from San Antonio, TX, USA · CC BY 2.0

La basilica innalzata sulla tomba dell'Apostolo Pietro è il cuore della Chiesa cattolica e, per molti pellegrini, anche il luogo di preghiera presso la tomba di San Giovanni Paolo II. Questa guida ti aiuterà a pianificare la visita, la partecipazione all'Udienza generale e una preghiera serena nonostante la folla.

Guida tradotta automaticamente.

Perché andarci

Da secoli il pellegrinaggio a Roma significa prima di tutto il cammino verso la tomba di Pietro, il primo degli apostoli. Sotto l'altare maggiore della basilica, nel luogo indicato dalla tradizione, riposa il Pescatore di Galilea, e intorno a lui le tombe di molti suoi successori. Pregare qui è una professione di fede nell'unità della Chiesa, che da Pietro giunge fino al papa di oggi.

Per molti pellegrini, e in modo particolare per quelli polacchi, la basilica ha anche una dimensione molto personale. Nella cappella laterale di San Sebastiano si trova la tomba di San Giovanni Paolo II, presso la quale c'è quasi sempre qualcuno in preghiera. Molti vengono qui per ringraziare del suo pontificato, per affidargli la propria famiglia o semplicemente per restare un momento in silenzio accanto al papa che ricordano.

Breve storia

Intorno al 324 l'imperatore Costantino il Grande eresse sulla tomba dell'Apostolo una basilica a cinque navate. Dopo più di mille anni l'edificio era in condizioni così cattive che papa Giulio II decise di sostituirlo con uno nuovo. La costruzione iniziò nel 1506 su progetto del Bramante, e all'opera lavorarono via via, tra gli altri, Raffaello, Michelangelo, che diede la forma definitiva alla cupola, e Carlo Maderno, autore della navata allungata e della facciata. La basilica fu consacrata da papa Urbano VIII il 18 novembre 1626.

Gian Lorenzo Bernini progettò il baldacchino sopra l'altare papale e il colonnato che abbraccia piazza San Pietro come braccia aperte. Giovanni Paolo II morì il 2 aprile 2005 e fu sepolto nelle Grotte Vaticane. Dopo la beatificazione, il 1 maggio 2011, la sua bara fu trasferita nella cappella di San Sebastiano, nella navata della basilica. La canonizzazione è avvenuta il 27 aprile 2014, e la sua memoria liturgica cade il 22 ottobre.

Come arrivare

Chi viene da lontano può arrivare in aereo agli aeroporti di Roma, Fiumicino o Ciampino, ben collegati con molte compagnie aeree. Molte parrocchie e agenzie di pellegrinaggio organizzano anche viaggi in pullman, di solito con una notte lungo la strada. In città, il Vaticano si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici.

  • in metro: linea A fino alle stazioni Ottaviano o Cipro, poi un quarto d'ora circa a piedi fino a piazza San Pietro
  • in treno regionale: le linee FL3 e FL5 fermano alla stazione di Roma San Pietro, da cui la piazza è a pochi passi; dall'aeroporto di Fiumicino si può arrivare in treno alla stazione di Trastevere e lì cambiare
  • in autobus: diverse linee urbane collegano la zona della stazione Termini al Vaticano, i percorsi aggiornati sono indicati dall'azienda di trasporto ATAC
  • in auto: il centro di Roma è zona a traffico limitato, quindi è meglio lasciare l'auto presso l'alloggio o in un parcheggio fuori dal centro

Quando andare

La basilica è aperta ogni giorno, ma il suo ritmo è scandito dalle celebrazioni papali. Nei giorni delle udienze e delle solennità l'accesso alla chiesa può essere limitato, quindi prima di partire conviene consultare il calendario sul sito della basilica e della Prefettura della Casa Pontificia. I momenti più tranquilli sono il primo mattino e i periodi fuori dall'alta stagione estiva.

  • mercoledì - di solito l'Udienza generale con il papa, per lo più in piazza San Pietro, con il maltempo nell'Aula Paolo VI
  • domenica a mezzogiorno - l'Angelus con il papa, senza biglietti
  • 22 ottobre - memoria di San Giovanni Paolo II, giorno di preghiere particolarmente numerose presso la sua tomba, anche da parte dei pellegrini polacchi
  • 29 giugno - solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, patroni di Roma
  • luglio - le Udienze generali sono di solito sospese e il caldo può essere fastidioso

Cosa vedere e vivere

  • la tomba di San Giovanni Paolo II sotto l'altare della cappella di San Sebastiano, nella navata destra
  • la Pietà di Michelangelo nella prima cappella a destra dell'ingresso, oggi dietro un vetro protettivo
  • la Confessione e l'altare papale sotto il baldacchino del Bernini, sopra il luogo della tomba di San Pietro
  • la Cappella del Santissimo Sacramento, riservata esclusivamente alla preghiera
  • le Grotte Vaticane con le tombe dei papi, da cui di solito si esce dalla basilica
  • la Necropoli sotto la navata centrale con la tomba dell'Apostolo, visitabile solo in piccoli gruppi su prenotazione
  • la cupola di Michelangelo con vista sulla piazza e sulla città, ingresso a pagamento e in parte a piedi per le scale
  • la Porta Santa, aperta solo negli anni del Giubileo

Informazioni pratiche

  • l'ingresso alla basilica è gratuito, ma tutti passano il controllo di sicurezza svolto dalla polizia italiana, con i varchi sul lato destro della piazza
  • abbigliamento: spalle e ginocchia coperte, niente abiti molto corti e niente copricapo all'interno; chi è vestito in modo non adeguato non viene fatto entrare
  • comportamento: la basilica è un luogo di preghiera, si richiedono silenzio, telefono silenziato, divieto di mangiare e bere; il regolamento per i visitatori stabilisce anche le regole per le fotografie
  • per chi vuole pregare c'è un percorso apposito lungo la navata destra, che porta tra l'altro alla Pietà, alla tomba di Giovanni Paolo II, alla Cappella del Santissimo Sacramento e al luogo della confessione
  • le persone con disabilità hanno un ingresso con rampa nella parte destra del colonnato; richieste particolari si possono inviare in anticipo tramite il sito della basilica
  • Udienza generale: i biglietti sono del tutto gratuiti e li rilascia esclusivamente la Prefettura della Casa Pontificia; la richiesta si invia in anticipo tramite il modulo ufficiale (disponibile in più lingue), e i biglietti si ritirano all'ufficio presso il Portone di Bronzo sotto il colonnato destro, il giorno prima dell'udienza o la mattina stessa
  • nessuno può chiedere denaro per i biglietti dell'udienza; evita le offerte di vendita di biglietti
  • orari di apertura, Messe e salita alla cupola: consulta il sito della basilica

Alloggio e cibo

Intorno al Vaticano e in tutta Roma ci sono molte case per pellegrini gestite da congregazioni religiose, anche polacche, oltre ad alberghi e alloggi di varia categoria. Vicino alla piazza i prezzi sono spesso più alti, quindi molti pellegrini dormono in quartieri ben collegati dalla metro e arrivano al mattino. Per mangiare conviene allontanarsi di qualche strada dalla piazza, dove è più facile trovare semplici trattorie e forni del posto.

Consigli dei pellegrini

  • arriva il prima possibile al mattino - la coda per il controllo di sicurezza cresce di ora in ora, ed è spesso più lunga a metà giornata
  • nel giorno dell'udienza arriva in piazza molto prima, perché il controllo all'ingresso richiede tempo e i posti migliori si riempiono in fretta
  • se non partecipi all'udienza, programma la visita della basilica in un giorno diverso dal mercoledì
  • porta con te uno scialle leggero o un foulard per coprire le spalle; capita che qualcuno, dopo una lunga coda, non venga fatto entrare
  • i biglietti a pagamento salta fila non evitano il controllo di sicurezza e non sempre riducono l'attesa
  • presso la tomba di Giovanni Paolo II c'è di solito molta gente, ma un momento di preghiera è possibile; è più tranquillo subito dopo l'apertura della basilica
  • nelle giornate calde porta acqua e un cappello per l'attesa in piazza, che è completamente esposta al sole

A piedi e sui cammini

La basilica è la meta della Via Francigena, l'antica strada dei pellegrini dal nord Europa a Roma. I pellegrini che hanno percorso a piedi almeno gli ultimi 100 km e hanno la credenziale timbrata possono ricevere il Testimonium, ricordo che attesta il pellegrinaggio. Viene rilasciato all'ingresso riservato a chi va a pregare; conviene verificare le regole aggiornate e il luogo del ritiro prima di partire.

Domande frequenti

Come si ottiene il biglietto per l'Udienza generale con il papa?

I biglietti sono gratuiti. La richiesta si invia in anticipo alla Prefettura della Casa Pontificia tramite il suo modulo ufficiale online, e i biglietti si ritirano di persona all'ufficio presso il Portone di Bronzo, sotto il colonnato destro di piazza San Pietro, il giorno prima o la mattina dell'udienza. Per i gruppi parrocchiali spesso è l'organizzatore del pellegrinaggio a fare la richiesta.

Dove si trova esattamente la tomba di San Giovanni Paolo II?

Nella cappella di San Sebastiano, nella navata destra della basilica, non lontano dalla Pietà. La bara riposa sotto l'altare della cappella. In precedenza, dal 2005 al 2011, la tomba si trovava nelle Grotte Vaticane.

L'ingresso alla Basilica di San Pietro è a pagamento?

No, l'ingresso alla basilica è gratuito. Sono a pagamento solo alcune aree aggiuntive, come la cupola, il Museo del Tesoro o la visita alla Necropoli, che si prenotano sul sito della basilica.

Come bisogna vestirsi per la basilica?

In modo sobrio: spalle e ginocchia devono essere coperte, e il copricapo va tolto all'interno. Vale sia per le donne sia per gli uomini. Gli addetti all'ingresso respingono chi indossa pantaloncini corti o magliette senza maniche.

Si può vedere la tomba di San Pietro?

Sì, con la visita alla Necropoli sotto la basilica, in piccoli gruppi con guida e su prenotazione. I posti finiscono presto, quindi conviene prenotare con molto anticipo.

Serve un biglietto per l'Angelus della domenica?

No. Per la preghiera della domenica a mezzogiorno con il papa basta venire in piazza San Pietro, tenendo conto del controllo di sicurezza all'ingresso.

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