
Guida del pellegrino
Wambierzyce - guida del pellegrino
Foto: Lanotix · CC BY 3.0
Wambierzyce, chiamata la Gerusalemme della Slesia, è un santuario barocco della Madonna Regina delle Famiglie ai piedi dei Monti Tavola (Góry Stołowe), nel sud-ovest della Polonia, con un vasto Calvario che riproduce la topografia della Terra Santa. Questa guida è per famiglie, gruppi parrocchiali e singoli pellegrini che vogliono trascorrere qui una giornata o un soggiorno più lungo.
Guida tradotta automaticamente.
Perché andarci
Una scalinata monumentale sale dalla piazza direttamente alla basilica, la cui facciata domina tutto il paese. All'interno, sull'altare maggiore, si trova una piccola statua gotica di Maria con il Bambino, venerata qui fin dal Medioevo come Regina delle Famiglie. È un buon luogo dove venire con tutta la famiglia e affidare i propri cari alla Madonna.
Unico è il Calvario: colline, torrente e porte hanno qui i nomi dei luoghi di Gerusalemme e le cappelle raccontano la vita e la Passione di Cristo. A questo si aggiungono un presepe meccanico del XIX secolo e la vicinanza dei Monti Tavola, che invitano a fermarsi più a lungo.
Breve storia
Secondo la tradizione, nel Medioevo qui fu posta su un albero una statuetta di Maria e una cronaca ricorda che nel 1218 un uomo cieco di nome Giovanni vi riacquistò la vista. Dal XIII secolo sorgeva qui una chiesa di legno, poi in muratura, distrutta durante la guerra dei Trent'anni. L'attuale basilica fu costruita negli anni 1715-1723 per volontà del conte Franz Anton von Goetzen.
Il Calvario cominciò a essere costruito nel 1683 da Daniel Paschasius von Osterberg e nei secoli successivi fu più volte trasformato. Nel 1936 papa Pio XI conferì alla chiesa il titolo di basilica minore. Il 17 agosto 1980 il cardinale Stefan Wyszyński incoronò la statuetta come Regina delle Famiglie di Wambierzyce e durante la celebrazione fu letta una lettera di Giovanni Paolo II. Prima della guerra arrivavano qui pellegrini da molti paesi dell'Europa centrale. Il santuario fu a lungo guidato dai gesuiti, poi dai sacerdoti diocesani, e dal 2007 è affidato ai francescani. Il santuario appartiene alla diocesi di Świdnica.
Come arrivare
Wambierzyce si trova nel distretto di Kłodzko, nel comune di Radków, a circa 10 km da Polanica-Zdrój. Il modo più comodo per arrivare è in auto o in pullman; con i mezzi pubblici si passa per Kłodzko o Polanica-Zdrój.
- in auto e in pullman: passando per Kłodzko e Polanica-Zdrój oppure dal lato di Radków; nei dintorni ci sono parcheggi, alcuni a breve distanza dalla piazza
- in treno: fino a Kłodzko o Polanica-Zdrój, poi con un autobus locale; verifica i collegamenti prima di partire
- a piedi e in bicicletta: Wambierzyce è attraversata dai sentieri turistici della regione di Kłodzko e il santuario noleggia biciclette
Quando andare
Il santuario accoglie i pellegrini tutto l'anno. L'afflusso maggiore si ha nelle feste mariane con indulgenza e nella stagione estiva, quando nei fine settimana si tiene la sera l'appello mariano. D'inverno vale la pena visitare il presepe meccanico.
- fine maggio - festa della Visitazione della Beata Vergine Maria
- 15 agosto - festa dell'Assunzione
- 17 agosto - anniversario dell'incoronazione della statuetta nel 1980
- agosto - pellegrinaggio della minoranza tedesca della Bassa Slesia
- 8 settembre - festa della Natività di Maria
- da maggio a settembre - appello mariano serale nei fine settimana; il programma dell'anno è pubblicato dal santuario
Cosa vedere e vivere
- la statuetta della Madonna di Wambierzyce Regina delle Famiglie sull'altare maggiore; il Bambino tiene un uccellino e si allunga verso un frutto, e la statuetta viene vestita con abiti di colori diversi a seconda del tempo liturgico
- l'interno barocco con il pulpito che illustra il Magnificat
- il chiostro con le cappelle intorno alla navata ovale
- la scalinata monumentale, nel cui numero di gradini è nascosta la simbologia degli anni di vita di Gesù e di Maria
- il Calvario sulle colline di Sion, Calvario e Tabor, con la valle del torrente Cedron e le porte che richiamano Gerusalemme
- il presepe meccanico del 1882, opera di un orologiaio del luogo, con diverse centinaia di figure in movimento
- la facciata della basilica illuminata la sera
Informazioni pratiche
- abbigliamento: sobrio; scarpe comode per il Calvario, perché i percorsi passano su colline e scale
- accessibilità: alla basilica si sale per una scalinata alta; le persone con mobilità ridotta farebbero bene a chiedere al santuario di un ingresso alternativo
- presepe: la visita è a pagamento e ha orari di apertura propri
- gruppi: conviene concordare la Messa e la visita guidata con il santuario prima dell'arrivo
- orari di apertura della basilica, Messe e appello: controlla sul sito del santuario
Alloggio e cibo
Il santuario gestisce una propria struttura ricettiva in diverse case del pellegrino e un ristorante, accogliendo sia singoli sia gruppi. Prenotazioni e prezzi sono sul sito del santuario. Altri alloggi e posti dove mangiare si trovano nella stessa Wambierzyce e nelle vicine Polanica-Zdrój e Kłodzko.
Consigli dei pellegrini
- Riserva almeno mezza giornata; basilica, presepe e almeno una parte del Calvario sono più di una breve sosta.
- Sali alla basilica per la scalinata dal lato della piazza e non dall'accesso laterale; questa salita fa parte del pellegrinaggio.
- Il percorso completo del Calvario richiede alcune ore, quindi è meglio sceglierne un tratto che percorrerlo di corsa.
- Il presepe incanta soprattutto i bambini; conviene lasciarlo per la fine della giornata, come premio dopo il Calvario.
- L'appello mariano serale in stagione e la facciata illuminata sono un buon motivo per fermarsi la notte.
A piedi e sui cammini
Il Calvario di Wambierzyce si estende sulle colline intorno al paese e lungo l'antica strada all'interno dell'abitato. Il percorso completo richiede circa quattro-cinque ore, mentre la Via Crucis sul Calvario è una variante più breve per una sola celebrazione. Da Wambierzyce partono sentieri verso i Monti Tavola, per cui è facile unire il pellegrinaggio a un'escursione in montagna.
Domande frequenti
Perché Wambierzyce è chiamata la Gerusalemme della Slesia?
Il Calvario è stato progettato sul modello di Gerusalemme: le colline si chiamano Sion, Calvario e Tabor, il torrente è stato chiamato Cedron e alcune porte corrispondono alle porte delle mura della Città Santa.
Quanti gradini portano alla basilica di Wambierzyce?
La scalinata monumentale ha alcune decine di gradini in tre rampe. La rampa centrale ha 33 gradini in ricordo degli anni di vita di Gesù, mentre altri numeri richiamano Maria e i cori angelici.
Quanto tempo serve per percorrere il Calvario?
L'intero percorso del Calvario richiede circa quattro-cinque ore. Si può anche scegliere un tratto più breve oppure solo la Via Crucis.
A Wambierzyce c'è una casa del pellegrino?
Sì, il santuario gestisce diverse case del pellegrino e un ristorante. Le prenotazioni si fanno tramite il sito del santuario.
Che cos'è il presepe meccanico di Wambierzyce?
È un presepe meccanico del 1882, realizzato da un orologiaio del luogo, con diverse centinaia di figure in movimento. Si trova in un edificio ai piedi del Calvario e la visita è a pagamento.
Nei dintorni
Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, Polanica-ZdrójPolanica-Zdrój, PL
Basilica della Visitazione della Beata Vergine Maria, BardoBardo, PL
Calvario di BardoBardo, PL
Santuario della Madonna Causa della Nostra Gioia "Maria Śnieżna", MiędzygórzeMiędzygórze, PL
Basilica dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, KrzeszówKrzeszów, PL